Benvenuti!

Durante l'ultimo modulo del master ci viene chiesto di fare una sintesi di tutti i moduli seguiti in questi ultimi 3 (e ormai più) anni... siccome dobbiamo lavorare in gruppo abbiamo pensato di facilitarci il compito allestendo un blog. Solo i membri del nostro gruppo avranno accesso a questo blog. Quindi... pista libera!

Per cominciare a riflettere sul modulo che ti è stato affidato apri un nuovo post e inserisci le tue osservazioni. Gli altri potranno commentare il tuo testo.

Buon lavoro! (evidentemente questa è una proposta... se non vi piace ditelo!)

domenica 25 gennaio 2009

Modulo 3 - Innovazione (Schürch)



1. Temi e concetti centrali trattati:

  • l'ingegneria del cambiamento (le tre sfere Ricerca/Ingegneria/Applicazione che si influenzano reciprocamente). L'ingegneria permette il meccanismo di passaggio, il transfer dalla teoria alla pratica.

Collegamento: Modulo sulla comunicazione didattica (Cesari).

INTERESSE: +
UTILITÀ: 0


2. Principali conoscenze, informazioni trasmesse, suscitate
  • Tra teoria e prassi vi è una spaccatura che non è casuale e che colloca la posizione di chi fa formazione tra due esigenze: agire sul terreno / ricercare teorie che possono essere utili nella prassi. Il "bricolage" ingegneristico si colloca tra i costrutti epistemiologici e le buone pratiche.
  • Nella pratica, agire in un determinato modo significa seguire, applicare determinati principi. Una pratica è sempre regolata, determinata da principi che regolano l'azione. Quindi, non può esserci pratica senza una teoria, senza regole. Fino a che punto abbiamo consapevolezza di questi principi?
  • E' possibile modificare una pratica solo se si prende coscienza delle sue regole
  • Nel passaggio da una didattica dell'insegnamento ad una didattica dell'apprendimento, il formatore è un accompagnatore (spostamento dell'ottica sulla persona in formazione, al centro vi è l'individuo che apprende).
  • La nozione di spazio di pensiero (Piaget, Vygotskij, Bruner). Il sapere è uno strumento di adattamento a quel che ci circonda. Secondo Piaget il motore dell'apprendimento è la ricerca costante dell'equilibrio con l'ambiente passando da fasi di assimilazione e di accomodamento. La ricerca dell'equilibrio tra assimilazione e accomodamento permette un adattamento al mondo.
  • Le teorie soggettive soni i principi che ognuno applica per riuscire a tenere disciplina e attenzione in classe. Il principio delle teorie soggettive è di funzionalità e non di verità. Le teorie soggettive definiscono una struttura complesse e sostengono l'azione, permettono di agire. In altre parole: regolano l'azione.
INTERESSE: +
UTILITÀ: 0
3. Compentenze d'analisi: metodi e strumenti per l'analisi di situazioni e problemi
vedi punto 2
4. Competenze operative: metodi e strumenti d'intervento
  • la tecnica della narrazione
  • le rappresentazioni individuali della realtà
  • il contesto influenza le rappresentazioni individuali
INTERESSE: +
UTILITÀ: 0
5. Esempi di applicazioni (es. buone pratiche, errori da evitare)
Durante il modulo sono state presentatre diversi progetti:
  • progetto Arianna
  • presentazione di un progetto sulla narrazione (modulo 12 MAGF1)
  • presentazione di una giornata di studio all'USI
  • elaborazione dei propri progetti in gruppo
INTERESSE: 0
UTILITÀ: (dipende dai progetti) in generale 0