
1. Temi e concetti centrali trattati:
- l'ingegneria del cambiamento (le tre sfere Ricerca/Ingegneria/Applicazione che si influenzano reciprocamente). L'ingegneria permette il meccanismo di passaggio, il transfer dalla teoria alla pratica.
Collegamento: Modulo sulla comunicazione didattica (Cesari).
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2. Principali conoscenze, informazioni trasmesse, suscitate
- Tra teoria e prassi vi è una spaccatura che non è casuale e che colloca la posizione di chi fa formazione tra due esigenze: agire sul terreno / ricercare teorie che possono essere utili nella prassi. Il "bricolage" ingegneristico si colloca tra i costrutti epistemiologici e le buone pratiche.
- Nella pratica, agire in un determinato modo significa seguire, applicare determinati principi. Una pratica è sempre regolata, determinata da principi che regolano l'azione. Quindi, non può esserci pratica senza una teoria, senza regole. Fino a che punto abbiamo consapevolezza di questi principi?
- E' possibile modificare una pratica solo se si prende coscienza delle sue regole
- Nel passaggio da una didattica dell'insegnamento ad una didattica dell'apprendimento, il formatore è un accompagnatore (spostamento dell'ottica sulla persona in formazione, al centro vi è l'individuo che apprende).
- La nozione di spazio di pensiero (Piaget, Vygotskij, Bruner). Il sapere è uno strumento di adattamento a quel che ci circonda. Secondo Piaget il motore dell'apprendimento è la ricerca costante dell'equilibrio con l'ambiente passando da fasi di assimilazione e di accomodamento. La ricerca dell'equilibrio tra assimilazione e accomodamento permette un adattamento al mondo.
- Le teorie soggettive soni i principi che ognuno applica per riuscire a tenere disciplina e attenzione in classe. Il principio delle teorie soggettive è di funzionalità e non di verità. Le teorie soggettive definiscono una struttura complesse e sostengono l'azione, permettono di agire. In altre parole: regolano l'azione.
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3. Compentenze d'analisi: metodi e strumenti per l'analisi di situazioni e problemi
vedi punto 2
4. Competenze operative: metodi e strumenti d'intervento
- la tecnica della narrazione
- le rappresentazioni individuali della realtà
- il contesto influenza le rappresentazioni individuali
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5. Esempi di applicazioni (es. buone pratiche, errori da evitare)
Durante il modulo sono state presentatre diversi progetti:
- progetto Arianna
- presentazione di un progetto sulla narrazione (modulo 12 MAGF1)
- presentazione di una giornata di studio all'USI
- elaborazione dei propri progetti in gruppo
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UTILITÀ: (dipende dai progetti) in generale 0
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